Luigi Ganna

Luigi Ganna, soprannominato El Luisin o Luison  nasce ad Induno Olona il 1° dicembre 1883 ed è passato alla storia come il primo vincitore del Giro di Italia nel 1909.

Figlio di contadini, lasciata la scuola dopo la seconda elementare, inizia a lavorare come muratore a Milano: per raggiungere il luogo di lavoro percorre  ogni giorno 110 chilometri in bicicletta.

A questo suo impegno decide di dare un altro significato, usandolo come duro e serio allenamento per l’attività sportiva in bicicletta.

Nel 1904 partecipa quindi alla sua prima corsa da professionista. Il suo primo successo risale al 1905, anno in cui si guadagna il terzo posto al Giro di Lombardia: oltre al premio in denaro (18 lire) firma un contratto da 200 lire al mese con la Bianchi.

La prima vittoria arriva nel 1906 nella ripetizione della Milano-Piano.

L’anno successivo, dopo aver superato brillantemente le prime tappe Tour de France è costretto a ritirarsi. Nel 1908, una foratura e un passaggio a livello chiuso gli negano il successo alla Milano-Sanremo, arrivando secondo a Cyrille Van Houwaert, dopo un inseguimento durato cento chilometri.

Nello stesso anno stabilisce il record italiano dell’ora piazzandosi quinto al Tour.

Le grandi vittorie arrivano nel 1909, quando vince la Milano-Sanremo in 9 ore e 32 minuti e la prima edizione del Giro d'Italia.

Finita la corsa si sposa e, grazie ai successi sportivi, apre una fabbrica di biciclette continuando a correre solo per promuovere il marchio.

L’ascesa dell’azienda è rapida e in pochissimi anni l’officina si espande e la produzione passa da artigianale a industriale.

Incapace di rivincere il Giro (arriva terzo nel 1910) e la Milano- Sanremo (terzo posto nel 1911), il 7 dicembre 1912 si impone nella mitica Seicento Chilometri.

Nel 1914 decide però di lasciare le corse per dedicarsi alla sua attività e successivamente alla costituzione della prima squadra “Ganna”, ottenendo numerose vittorie, tra cui si ricorda quella di Fiorenzo Magni del Giro d’Italia del 1951, particolarmente significativa per aver corso in sella ad una sua bicicletta.

A Luigi Ganna, morto a Varese nel 1957, è intitolato il velodromo di Varese, che si trova all'interno dello Stadio Franco Ossola.

Fonti: www.biciclette-ganna.it, Wikipedia, cinquantamila.corriere.it